Fondazione Goria

Incontro
"Educare alla legalità"





29 Maggio 2009
Sala Conferenze - Biblioteche Astense




Fondazione Goria Convegno


Dalla guerra alla droga alla lotta contro tutte le mafie. Don Ciotti, una vita al servizio di chi combatte per l’educazione alla legalità.

‘’La lotta alle mafie è anche una grande sfida educativa, bisogna educare i giovani alla responsabilità: come diceva Norberto Bobbio una democrazia vive di buone leggi e buoni costumi’’ ha detto recentemente il sacerdote torinese , impegnato quotidianamente in un lavoro di denuncia e sensibilizzazione a trecentosessanta gradi.

Nato nel 1945 a Pieve di Cadore, ma cresciuto a Torino dove si trasferì con la famiglia fin dal 1945, don Luigi Ciotti fu ordinato sacerdote nel 1972 dal crodinale Michele Pellegrino, che come parrocchia, come ama ricordare, gli affidò la strada.
Il suo impegno pubblico risale a diversi anni prima, al 1966, quando creò il Gruppo Abele, organizzazione che opera all’interno delle carceri minorili per aiutare soprattutto le vittime della droga.

Nel 1982 è protagonista della creazione del coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, il CNCA, nel 1986 diventa primo presidente della Lila, la Lega per la lotta contro l’Aids. Nel 1993 pubblicai l primo numero del mensile Narcomafie e il 25 marzo 1995 fonda Libera, una rete che coordina nel segno dell’impegno contro tutte le mafie, oltre 700 associazioni e gruppi sia locali che nazionali. Nel Luglio 1998 a Bologna riceve la laurea honoris causa in Scienze dell’Educazione, che considera anche un grande riconoscimento all’impegno di tutto il gruppo Abele.

Nei primi anni 90 ebbe anche occasione di confrontarsi sui temi del suo impegno sociale e culturale con Giovanni Goria, in un momento di intenso dibattito sulle misure più opportune da adottare per affrontare la piaga del traffico di droga e delle sue conseguenze sociali. E’ anche nel segno del ricordo di un proficui incontro tra Don Luigi Ciotti e l’onorevole Gianni Goria all’insegna del motto ‘’educare ,non punire’’ che si svolse nell’estate 90 a Repergo di Isola d’Asti per iniziativa dell’ex Sindaco Sandro Massasso, che oggi la Fondazione Giovanni Goria ha voluto organizzare questo incontro con il protagonista di tante battaglie civili, insignito qualche anno fa anche del Premio Giovanni Borello. Un incontro che vuole anche essere un omaggio all’impregno di una vita dalla parte dei deboli e di chi crede nella forza dell’impegno e della testimonianza per la legalità. Quasi vent’anni dopo l’incontro di Repergo di Isola d’Asti, attraverso il fil-rouge che lega l’idea di ‘’Educare, non punire,’’ al concetto e all’impegno di‘’Educare alla legalità’’.

Saluto di benvenuto

Marco Goria
Vicepresidente Fondazione Goria

Don Luigi Ciotti


Rassegna stampa

 

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