Fondazione Goria

"Lezione Goria"
seconda edizione


GIULIANO AMATO
"Federalismo sì, ma europeo"



Giovedì 8 Novembre 2012 ore 18,00
presso Istituto Luigi Sturzo, Via delle Coppelle 35, Roma




“Dobbiamo uscire dal nostro federalismo immaginario, tornare ad un regionalismo ponderato come previsto dai padri costituenti e favorire un ragionevole federalismo europeo, inteso come ricerca di una strategia per uscire dal guaio gigantesco in cui ci troviamo in modo da non avere più nell’Euro la fonte dei nostri guai”.

Lo ha detto, in sintesi, il Professor Giuliano Amato a conclusione della sua “Lezione Goria” dal titolo “Federalismo si, ma europeo”, tenuta all’Istituto Luigi Sturzo di Roma per iniziativa della Fondazione Giovanni Goria. La conferenza dell’ex Presidente del Consiglio, seguita da un foltissimo pubblico, è stata introdotta dal Presidente Onorario della Fondazione Giovanni Goria, il Professor Mario Sarcinelli, che ha sottolineato tra l’altro come “l’aspirazione al federalismo in Italia abbia origini risorgimentali, da Gioberti a Cattaneo.

Il modello centralista alla francese che ha caratterizzato lo stato italiano ha spesso trovato critici proprio nei fautori di una soluzione federale”.
“La Costituzione repubblicana del 1948 - ha proseguito Sarcinelli - ha aperto al regionalismo, una forma più blanda di federalismo, ma l’esperienza che se ne è avuta negli ultimi decenni è stata spesso negativa, la palestra regionale invece di allevare un personale politico in grado di assumere responsabilità maggiori, a livello nazionale ha finito col mutuare abitudini e incontrare limiti già presenti nel mondo dello stato centralizzato’’.

Partendo dalle origini dello Stato unitario, Giuliano Amato gli ha fatto eco sottolineando come il Regno d’Italia abbia pagato un pegno alla sua debolezza nascendo unitario ma ha poi concluso: “Abbiamo pagato un prezzo al centralismo, ma senza il centralismo non saremmo riusciti a realizzare l’Unità”. L’ex Presidente del Consiglio, oggi Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, ha poi definito “giusta la scelta regionale dei padri costituenti” ne ha definito il regionalismo “una buona causa” anche se emerge “il sospetto attraverso le Regioni che nel tempo si sia voluto innestare un processo verso un federalismo tendente al separatismo”.
Ha quindi affermato che, accantonato il lungo dibattito di questi anni “sul nostro federalismo immaginario” sia opportuno “rileggere Cattaneo” e recuperare lo spirito autentico dello Stato regionale previsto dalla Costituzione del ‘48. Giuliano Amato si è quindi soffermato sull’attuale situazione non felice dell’Europa analizzando la crisi dell’Euro da cui si potrà uscire solo attraverso un rilancio del processo di integrazione europea che preveda un incremento dei trasferimenti dai bilanci dei singoli Stati a quello dell’Unione e la ripresa di un cammino verso “un ragionevole federalismo europeo”.

Tra il pubblico erano presenti, oltre ai famigliari dell’onorevole Giovanni Goria, ricordato anche nel trentennale del suo primo incarico di Ministro del Tesoro (novembre 1982, quinto governo Fanfani), numerosi esponenti del mondo politico economico e universitario tra cui il senatore a vita Emilio Colombo, l’ex ministro Rosa Russo Iervolino, l’ex sottosegretario Gianni Rivera, l’ambasciatore Luigi Guidobono Cavalchini, i professori Franco Pizzetti e Mario Morcellini.

La prima edizione della “Lezione Goria” era stata tenuta lo scorso anno dal Professor Giuseppe De Rita sul tema “Governare le contingenze”. La Fondazione Giovanni Goria, oggi presieduta da Marco Goria è stata costituita nel 2004 ad Asti; la sua attività è sostenuta dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Asti, Alessandria e Cuneo.
Tra le più importante attività portate avanti dalla Fondazione Goria sin dalla sua costituzione, spicca quella della Biblioteca Goria che si trova presso il Polo Universitario di Asti e quella di riordino di diversi fondi archivistici di natura politica ed economica tra cui quello dello statista piemontese scomparso nel 1994 a soli 50 anni. La Fondazione Giovanni Goria inoltre promuove studi e ricerche in campo socio economico e gestisce borse di studio.




Saluti

Mario Sarcinelli
Presidente Onorario Fondazione Giovanni Goria


Interviene


Giuliano Amato
Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana 
e della Scuola Superiore S. Anna



 

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