Fondazione Goria

Premio Gianni Aimar "Comunicare la montagna"
Quinta edizione

31 Maggio 2013
Teatro Politeama di Saluzzo 
Via Palazzo di Città 15, Saluzzo (CN)
 


Fondazione Goria Convegno

   

A Saluzzo, in un esaurito Teatro Politeama, venerdì 31 maggio, è andata in scena la V edizione del “Premio Gianni Aimar: comunicare la montagna”.
Protagonista assoluto della serata, organizzata dalla Fondazione Giovanni Goria di Asti in collaborazione con la Fondazione Amleto Bertoni e il Comune di Saluzzo, è stato il Cai – Club Alpino Italiano. Dopo i saluti iniziali del Sindaco di Saluzzo Paolo Allemano, a ritirare il premio, consegnato dal Presidente della Fondazione Giovanni Goria, Marco Goria, è stato il Presidente Generale del Club Alpino Italiano Umberto Martini, da pochi giorni riconfermato ai vertici dell’associazione.
L’opera dello scultore Michelangelo Tallone, rappresenta il logo dei 150 anni del sodalizio del Cai.

Il premio intitolato alla memoria di Gianni Aimar, pubblicitario, scrittore, fotografo e giornalista di Oncino, appassionato di montagna morto nel 2006, è stato assegnato al Club Alpino Italiano con la seguente motivazione: “Un premio al Club Alpino Italiano in occasione dei 150 anni dalla fondazione del sodalizio. Un secolo e mezzo nel quale il CAI è stato protagonista della scoperta intelligente e della salvaguardia delle montagne e di quanti le abitano.
Una storia che per 150 anni è stata parallela alla storia d'Italia. Una storia di alpinismo, da quello dei pionieri a quello più sofisticato di oggi, un racconto di momenti felici, di fatiche e a volte anche di sconfitte. Il CAI ha declinato la montagna in ogni suo aspetto.
In particolare il riconoscimento è rivolto alla comunicazione dei valori che il Club Alpino Italiano, con il suo impegno costante, è capace di veicolare”.

Premiare chi comunica la montagna è infatti la finalità di questo riconoscimento. Giunto ormai alla quinta edizione, ha visto tra i premiati Maurizio Nichetti, Marco Paolini, Luca Mercalli e Irene Affentranger, presente in sala.
A consegnare il riconoscimento a Luca Calzolari, Responsabile della Comunicazione del club Alpino Italiano e a tutta la redazione di “Cervelli in azione” è stato invece il Segretario Generale della Fondazione Giovanni Goria, Carlo Cerrato.

Tra il pubblico anche il Presidente del Cai Monviso Saluzzo Paola Bonavia, rappresentanti del direttivo nazionale, Carla Re Aimar, moglie di Gianni Aimar e la sorella, Pina Aimar. La proiezione del film "Bartolomeo Peyrot il Primo Italiano sul Monviso" ha concluso la serata. Il documentario, prodotto nel 2012 dalla Patroclo Film in collaborazione con il Cai - Uget Valpellice , con la regia di Emanuele Pasquet e di Leopoldo Medugno, racconta della seconda salita assoluta del Monviso.

Il 4 luglio 1862, Bartolomeo Peyrot, fu infatti il primo italiano a mettere piede in cima al Monviso accompagnando, come portatore, l’inglese Francis Fox Tuckett e le sue guide Michel Croz e Peter Perren. Particolarità del documentario è stato il cast. Tutti gli attori sono infatti soci del Cai che al termine della proiezione, dopo calorosi applausi, sono saliti sul palco rispondendo alle curiosità del pubblico. Il premio è stato organizzato grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Camera di Commercio di Cuneo.

Numerosi gli Enti che hanno dato il loro patrocinio: Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, i Comuni di Ostana, Oncino, Paesana, Crissolo, la Comunità Montana Valli del Monviso, l’Uncem Piemonte, il GISM - Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, Tgr Rai Montagne, Corriere di Saluzzo.

 

Sono intervenuti

coordinatore
Alberto Gedda

Paolo Allemano

Sindaco di Saluzzo

Marco Goria

Presidente Fondazione Giovanni Goria

Carlo Cerrato
Segretario Fondazione Giovanni Goria


Premio Aimar "Comunicare la montagna" 2013 a:
CAI - Club Alpino Italiano


Hanno ritirato il premio

Umberto Martini
Presidente Generale CAI

Luca Calzolari
Responsabile Comunicazione CAI

 

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