Fondazione Goria

Convegno
"I paesaggi della bellezza:
il patrimonio collinare come risorsa da valorizzare con creativita' e innovaizone"


22 Novembre 2013
Polo Universitario Astiss



Fondazione Goria Convegno


 



   

L’incontro proposto dalla Fondazione Giovanni Goria, si è svolto venerdì 22 nell’ambito della Settimana Unesco dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con il Polo Universitario AstiSS, il Club Unesco di Asti e l’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano.
Il tema affrontato dal convegno è stato quello della bellezza del paesaggio, affrontato attraverso la riflessione sulla necessità di tutelare e valorizzare il patrimonio collinare delle Langhe-Monferrato-Roero per mezzo di azioni creative e innovative.

Un incontro da cui sono emerse proposte per ripensare la valorizzazione di un territorio unico ed autentico come le colline piemontesi. Francesco Scalfari, Direttore di Astiss ha moderato l'incontro. Il primo contributo è stato quello offerto da Carlo Cerrato, Segretario Generale della Fondazione Giovanni Goria che ha parlato dell'esigenza di formare persone competenti che possano davvero essere in grado di valorizzare un territorio nel senso più ampio e completo del termine.
In questo senso si colloca la proposta della Fondazione Goria che con Unito e Politecnico di Torino ha dato vita al Nuovo Master in Management e creatività dei patrimoni collinari che vede il Prof. Sergio Conti come Direttore Scientifico, docente di prestigio a livello nazionale, uno dei padri della nostra candidatura UNESCO.

"Una scommessa sul piano dell'innovazione, per formare ragazzi che siano portatori di proposte nuove, che sappiano unire sensibilità culturale e doti tecniche come le lingue, la comunicazione, il marketing. Una professionalità articolata e completa con l'apertura al confronto, quella di un "manager umanista" che sappia inserirsi in un contesto come il nostro, ma non necessariamente il nostro. Vogliamo fare una proposta che attragga giovani qui dal resto d'Italia."

Il Prof. Gianluigi Bravo, docente di Antropologia Culturale all'Università di Torino, Presidente del club UNESCO di Asti, ha sottolineato come la valorizzazione della bellezza debba tenere conto della "convergenza esistente tra concetto di paesaggio e concetto di patrimonio culturale, materiale e immateriale. "È importante sapere quali sono i ns interlocutori, le associazioni, le persone attive che hanno passione Un modo per realizzare un approccio critico e creativo sarebbe fare diventare una prassi regolare lo scambiare idee con i diversi interlocutori che sono tanti e differenziati sul territorio."

È intervenuto anche Marco De vecchi, fondatore dell'osservatorio paesaggio, facendo un interessante Excursus delle Richieste di Dichiarazione di notevole interesse pubblico di alcuni nostri paesaggi, come quello di isola d'Asti e del Viale di Montafia. Laurana Lajolo, ideatrice del festival del paesaggio agrario ha portato l'esempio di come il "Piano regolatore di Vinchio sia virtuoso, perché si é bloccata la possibilità di fare nuove costruzioni. Riqualificare una casa costa meno che costruirne una nuova.
" In quest'ottica ha proposto per la valorizzazione del territorio e come nuova possibilità di reddito l'idea di albergo diffuso. Dario Rei, Associazione Frutteto di Vezzolano ha parlato di come "L'inserimento del Frutteto ricucia il rapporto tra monumento e territorio e permetta la camminata dei 4 frutteti, che consentono di aggirare il Vezzolano, offrendo un'esperienza unica che non è consentita a chi viene normalmente a fare la gita della domenica. Ha concluso l'incontro Francesco Scalfari che parlando dei principi che riguardano la bellezza, turismo e cultura, ricerca scientifica e innovazione tecnologica ha ricordato l'offerta formativa di Astiss.

Tutelare il patrimonio e la bellezza significa tutelare la nostra identità collettiva e come ha detto Dario Rei: "Se di fronte a minacce e incuria ci accontenteremo di lasciare perdere, il peggio alla fine arriverà, magari tra strepiti di inerte indignazione."


Sono intervenuti

Il Master in “Management e creatività dei patrimoni collinari”
Carlo Cerrato
segretario della Fondazione Giovani Goria

Il paesaggio culturale
Gian Luigi Bravo
presidente del Club Unesco di Asti

Le “Dichiarazione di interesse pubblico” per la salvaguardia dei territori
Marco Devecchi
presidente dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l'Astigiano

Quattro anni di “Festival del Paesaggi Agrario”
Laurana Laiolo
ideatrice del Festival del Paesaggi Agrario

Il Frutteto di Vezzolano e la sua associazione
Dario Rei
Associazione Frutteto di Vezzolano

Le iniziative didattiche e di ricerca presenti nel Polo astigiano sul tema del paesaggio: il Centro per lo Sviluppo Rurale della Collina e il Centro studi sullo sviluppo locale.
Francesco Scalfari
direttore di AstiSS-Polo Universitario di Asti

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