Fondazione Goria

Premio Giuseppe Scialuga 2014

 

24 Novembre 2014
Centro di Ricerca per l'Enologia (CRA-ENO) - Asti



    

Fondazione Goria Convegno


"Turismo in collina: perché e come". Questo è il tema che ha trattato nella sua lectio magistralis, il professore francese Jean Pierre Lozato-Giotart al Premio Giuseppe Scialuga 2014. Un legame forte il suo con il territorio astigiano dove, nel 1988 terminò un accurato studio, iniziato negli anni '70 sul Vigneto di Asti.
Un lavoro durato dieci anni, che diede come risultati i due volumi omonimi e una bella amicizia internazionale con chi all'epoca lavorava alla Camera di Commercio, uno su tutti Giuseppe Scialuga a cui il premio è dedicato. Con il suo lavoro di ricerca Lozato-Giotart fu il primo ad avere affrontato in modo scientifico lo studio dell'intera area vitivinicola facente capo ad Asti.

Un ritorno dunque quello dell'insigne geografo, oggi particolarmente significativo considerando che parte del territorio che fu oggetto del suo studio, ha ottenuto il tanto atteso riconoscimento Unesco. Apprezzato l'intervento del Docente della Sorbona, che ha in un certo modo riaffrontato in chiave attuale il territorio che fu oggetto del suo studio, delineando come se in passato fu facile fare "turismo a feeling", cioè senza strategia e ingegneria territoriale, oggi questo non sia più pensabile e che occorra porsi obiettivi verso i quali tendere per potere arrivare a gestire al meglio le potenzialità attrattive e le capacità di accoglienza delle aree collinari.

Lozato Giotart ha affermato che le colline astigiane sembrano essere assopite come la fiabesca bella addormentata e che chi vive in questo territorio sembra non rendersi conto di avere fra le mani un grande tesoro.
E' così che il professore francese ha offerto il suo punto di vista e delineato alcuni elementi di quella strategia di valorizzazione e accoglienza che questo territorio deve perseguire. Una lectio particolarmente interessante per gli studenti del Master in management e creatività dei patrimoni collinari, il master universitario di primo livello promosso dalla stessa Fondazione Goria e realizzato dall'Università di Torino e Astiss.

Questa sesta edizione del Premio si è svolta presso la sala convegni Usseglio-Tomasset del Centro di ricerca per l'enologia, dove a fare gli onori di casa è stata la Direttrice Emilia Garcia Moruno, luogo particolarmente adatto in quanto a ricevere il premio, una borsa di studio, è stato un brillante neolaureato del Corso magistrale di Laurea in Scienze Viticole ed Enologiche, Luca Montagnana.
Il premiato si è laureato con 110 e lode presso il Polo Universitario di Asti, discutendo la tesi: "Influenza del diradamento dei grappoli sulla composizione fenolica ed aromatica di uve Freisa" Relatore professor Vincenzo Gerbi.



Sono intervenuti:

Emilia Garcia Moruno
Direttrice del Centro di Ricerca per l'Enologia di Asti
Francesco Scalfari
Direttore di Astiss
Vincenzo Gerbi
Professore ordinario DIVAPRA Università degli Studi di Torino
Marco Goria
Presidente Fondazione Giovanni Goria

 

Ha coordinato:
Carlo Cerrato
Segretario Generale Fondazione Giovanni Goria



Lectio:

Jean Pierre Lozato-Giotart
Geografo docente Professore direttore di Master Professionale Paris III Sorbonne Nouvelle e Direttore di ricerca



Premiato:
Luca Montagnana
Geografo docente Professore direttore di Master Professionale Paris III Sorbonne Nouvelle e Direttore di ricerca

 

Rassegna Stampa

 



 

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