Fondazione Goria

Conoscere la corruzione per prevenirla
Incontro con Leonardo Ferrante

 

 

18 Febbraio 2015
Polo Universitario Uni-Astiss
Asti



 

      

Fondazione Goria Convegno


Mercoledì 18 febbraio alle ore 10 presso l’aula magna del Polo Universitario Astiss, si è svolto il terzo appuntamento del ciclo di incontri 2015 dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ideato e organizzato dalla Fondazione Giovanni Goria e patrocinato dalla Prefettura di Asti con l’Ufficio Scolastico Piemontese- ambito di Asti e Uniastiss in collaborazione con Libera Asti.

“Conoscere la corruzione per prevenirla” questo il titolo del percorso che si completerà martedì 24 febbraio con il quarto e ultimo incontro. Leonardo Ferrante, 29 anni, Responsabile scientifico di Riparte il futuro www.riparteilfuturo.it , la più grande campagna digitale contro la corruzione mai organizzata in Italia, promossa da Libera e Gruppo Abele ha incontrato 200 ragazzi, con loro si è confrontato su cosa può fare la società civile concretamente per contrastare la corruzione.
Ha presentato come funziona e come è nata Riparte il Futuro, la più grande campagna digitale contro la corruzione mai organizzata in Italia che, apartitica e trasversale, ha come obiettivo quello di contrastare il fenomeno della corruzione con mezzi nuovi a partire dai social network. Opera per coinvolgere attivamente i cittadini, non solo a prendere coscienza del fenomeno, ma a impegnarsi concretamente firmando petizioni su singoli casi specifici.
Ad oggi Riparte il futuro conta circa 800.000 firme Il costo stimato della corruzione in Italia è di 60 miliardi l’anno, non solo ha ricordato Ferrante “questo gioco a tre, dove i corrotti e i corruttori fanno perdere la società, cioè noi, fa sempre delle vittime” citando il caso di Ambrogio Mauri, imprenditore della Brianza che decise di non pagare il pizzo e che si uccise sentendosi isolato dalla società civile.

Dal triste epilogo di questa storia, Leonardo Ferrante, partendo dalla frase di Tolstoj: “Se i corrotti fanno dell’unione la loro forza, gli onesti devono fare la stessa cosa”, ha sottolineato l’importanza di credere che le cose possano cambiare è che non è affidandoci a un “eroe di turno” o a una reazione di pancia che modificheremo lo status quo, ma solo attraverso un impegno costante, fatto innanzitutto di comportamenti.
“Perché il “nostro piccolo” non esiste ragazzi. Voi siete grandi e potete fare cose grandi e credetemi quando vi dico che un comportamento etico coincide con la convenienza. Prima o poi vi capiterà quasi certamente di dovere scegliere tra una via che apparentemente sembra più corta, come una raccomandazione per esempio, e una via più lunga, quella corretta. Accettando la via più breve sarete sempre ricattabili e vi sarà impossibile vivere una vita serena. Risparmiamoci da una vita non autentica.”

Molte domande e interventi dei ragazzi hanno caratterizzato la mattinata e il giovane relatore è stato salutato da un fragoroso e sentito applauso.

 


Sono intervenuti


Leonardo Ferrante
Responsabile scientifico di Riparte il futuro, la più grande campagna digitale contro la corruzione mai organizzata in Italia, promossa da Libera e Gruppo Abele

Marco Goria 
Presidente della Fondazione Giovanni Goria


Ha coordinato

Carlo Cerrato 
Segretario Generale della Fondazione Giovanni Goria


Rassegna stampa

 

Questo sito utilizza cookies tecnici per garantire il servizio e cookies di terze parti per analisi sul traffico. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento ne acconsenti l'uso. Visualizza la nostra Privacy Policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information