Fondazione Goria

Convegno
"Nord Ovest alla ricerca di identità e strategia"







24 Novembre 2005
Cinema Sivori
Salita Sana Caterina 12, Genova







Questo il tema del convegno che si è tenuto ieri, giovedì 24 novembre, a Genova, organizzato dalla Fondazione Giovanni Goria e dalla Provincia di Genova. Molte le personalità di rilievo che hanno preso parte ai lavori. 

Fra gli altri, Mariangela Cotto, già Assessore della Regione Piemonte, attuale Consigliere dello stesso ente, Mario Monti, già Commissario UE alla Concorrenza ed attuale Presidente dell'Università Bocconi di Milano, Alberto Gagliardi , Sottosegretario al Ministero delle Politiche Regionali, Luigi Grillo, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Alessandro Repetto, presidente della Provincia di Genova, e Mario Sarcinelli, già Ministro del Commercio con l'Estero, Direttore Generale del Tesoro ed attuale presidente della Fondazione Giovanni Goria.
Al centro del dibattito, il rilancio del cosiddetto “Triangolo Industriale”, quell'asse Milano, Torino e Genova, che oggi appare nelle condizioni di poter tornare a giocare un ruolo da protagonista nello scenario economico nazionale ed europeo. Condizione indispensabile, però, è la definizione di una strategia comune.

“Il Nord Ovest per ora è solo una suggestione” sostiene il presidente Repetto seguito dal sottosegretario Gagliardisecondo cui l'ex triangolo industriale “non ha saputo stare al passo coi tempi, anche per la miopia di chi non ha visto l'importanza dello sviluppo delle reti infrastrutturali”. 

All'affermazione del prof. Sarcinelli secondo cui l'identità del Nord Ovest è da creare più che da ricostruire, Mario Monti, con riferimento esplicito alle infrastrutture in progetto per le regioni del Nord Ovest (Tav Torino Lione e Terzo Valico per la Genova-Milano) ed alle polemiche di queste settimane legate all'avvio dei lavori per la galleria tra Valsusa e Modane ha aggiunto che:'' Le reti transeuropee sono uno dei riferimenti che l'Unione in questi anni ha dato e sta dando e vuole rendere operativi. Questo è uno dei temi che agita in particolare alcune zone del Nord Ovest.

Ma la strada, ferrata o meno, dell'Italia verso lo sviluppo è proprio la realizzazione di questi progetti. Mentre possiamo lamentare il fatto che l'Europa non sia più di spinta e disciplina come è stata in altre fasi, credo che potremmo sgridare solo noi stessi se non ci avvalessimo di quel tanto di impulso e di guida che attraverso questi progetti, che sono chiaramente di interesse nazionale oltre che europeo, l'Europa ci dà''.

Secondo il sen. Luigi Grillo, ad oggi non si può pensare di poter competere con le economie emergenti. Il Nord Ovest del Paese, però, si trova in una posizione favorevole geostrategica per i grandi flussi economici e industriali. Non è un caso che il nordovest sia una delle zone più interessate dai progetti infrastrutturali della UE. Dobbiamo raccogliere queste opportunità, specializzandoci nella logistica: Genova, in quanto porta d'accesso al nordeuropa dal mediterraneo, Milano e Torino, quali centri di smistamento.

Sono intervenuti

Alessandro Repetto
Presidente Provincia di Genova
Mario Sarcinelli
Presidente Fondazione Goria
Mario Monti
Presidente Università Luigi Bocconi
Luigi Grillo
Presidente Commissione Lavori Pubblici



Rassegna stampa

 

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