Fondazione Goria

7 marzo ‘91
Proiezione documentario

 

 

 

 

 

Venerdì 22 marzo 2019
Spazio Kor, Asti



Un grande successo di pubblico per la proiezione del documentario, “7 marzo ’91.

La migrazione albanese raccontata dai suoi protagonisti”, firmato da Alessio Mattia e Alessia Conti e prodotto dalla Fondazione Giovanni Goria. Venerdì scorso lo spazio Kor gremito ha assistito alla proiezione e al successivo dibattito.
Molti gli ospiti. Benko Gjata, Presidente del Centro di Cultura Albanese di Torino; Genc Velaj, Presidente di Assoalbania Piemonte. Nelle prime file, accanto alle autorità, i testimoni del documentario. Giorgio Galvagno, Beppe Passarino, Sabina Darova, Leonard e Jane Plumbini, Hasan Bulcari, Artan Sadikaj e Martin Bashaj sulla cui storia si muove tutta la narrazione di questi 40 minuti. Martin è partito il 7 marzo su una di quelle navi.
Quella notte pensando di cadere in mare ha intrecciato le mani a quelle dei suoi compagni dicendo: “Se andiamo in acqua, andiamo tutti”. Ancora oggi quei compagni di traversata sono legati. E’ Martin che arriva in un’Italia impreparata, in una città che inaspettatamente si scopre meta di immigrazione. E’ Martin che oggi garantisce alle sue figlie una vita diversa. Lungo la sua storia s’intrecciano le testimonianze degli altri protagonisti a livello nazionale e poi a livello cittadino.

Tra i testimoni ricordiamo anche Mister Gianni De Biasi, ex ct della nazionale albanese e Margherita Boniver, Primo Ministro per l’immigrazione della Repubblica Italiana. Al termine della proiezione il giornalista e Segretario generale della Fondazione Goria Carlo Cerrato, che ha coordinato la serata, ha chiamato l’On. Vincenzo Scotti sul palco. Scotti, fu Ministro dell’Intero nel 1991, quello che si trovò a gestire e soprattutto – come lui stesso ha ricordato – a decidere sui migranti provenienti dall’Albania. Il suo discorso è stato seguito con particolare attenzione dal numeroso pubblico. Scotti ha ricordato l’impegno e la responsabilità dell’uomo politico. Ha sottolineato con profonda onestà la fatica dell’uomo politico – spesso solo nella sua stanza- quando sa di dovere prendere una decisione anche impopolare.
Le decisioni vanno prese nell’ottica di un interesse comune. “Ho apprezzato questo lavoro documentaristico - ha commentato l’On. Scotti - perché non è edulcorato. E’ sinceramente diretto, non è stato ripulito dalle esitazioni o dalle difficoltà che gli amministratori di allora si trovarono ad affrontare. Non racconta che andò tutto bene.”
L’augurio dell’Onorevole è che il film possa girare l’Italia, nelle scuole e nelle Università. A tutti i presenti è stato donato il libro edito dalla Fondazione Goria che approfondisce la realtà astigiana di allora e fotografa la situazione odierna, in cifre e ricostruzioni. A cura dell’Antropologo Francesco Vietti e testimonianze a cura della giornalista Alessia Conti. Il libro verrà diffuso in particolare agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado e ai loro insegnanti.

La Fondazione ringrazia i partner del progetto (Libera, Consorzio Co.al.A, Centro di Cultura Albanese di Torino, Fondazione Vera Nocentini di Torino). Ringrazia in modo particolare Paola Sabbione e la Compagnia di San Paolo senza la quale, non sarebbe stato possibile realizzare questo progetto.

Rassegna Stampa

 

 

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