Fondazione Goria









Romanico Monferrato. Un bianco mantello di chiese

Un nome suggestivo ed evocativo per un progetto che si propone come rete di valorizzazione integrata delle risorse culturali, architettoniche e paesaggistiche del Romanico astigiano.
A far parte dell'ambizioso piano 22 Comuni, il Gal Basso Monferrato Astigiano e il CNR IMAMOTER. L'obiettivo ultimo di questo progetto sostenuto della Compagnia di San Paolo è di creare appunto una rete tra amministrazioni locali, associazioni, operatori economici e turistici, abitanti e mondo accademico. Passerano Marmorito, è capofila del progetto di questa ampia squadra che lavorerà attivamente per la valorizzazione.  

Un team completo per valorizzare al meglio un patrimonio immerso tra le colline del Monferrato, veri gioielli da promuovere. Il fulcro principale di questo ricco «tesoro» è l'Abbazia di Santa Maria di Vezzolano ad Albugnano, esempio storico-artistico dello stile Romanico. Spostandoci di alcuni chilometri si possono notare numerose pievi e chiesette.  
Dalla pieve romanica di San Lorenzo a Montiglio Monferrato alla chiesa di San Nazario e Celso di Montechiaro. Dalla chiesa di Santa Maria del Raseto a Castelnuovo Don Bosco fino a quella di San Martino a Montafia. Sono 39 le chiese romaniche sul territorio.

Alla Fondazione Giovanni Goria è stato affidato il compito di progettare e sviluppare le iniziative legate alla comunicazione e alla formazione dei soggetti coinvolti nel progetto. All'Ecomuseo Bma, il compito di un progetto didattico per le scuole sull'immaginario medievale e la conoscenza del territorio. La realizzazione di video promozionali sarà firmata dal film-maker Alessandro Rota di Torino. Il progetto è coordinato dall'architetto Federica Emanuel.




I 22 Comuni del Progetto:

Aramengo, Buttigliera d'Asti, Camerano Casasco, Casorzo, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto d'Asti, Cocconato, Cortazzone, Montafia, Moncucco Torinese, Montechiaro d'Asti, Montemagno, Montiglio Monferrato, Passerano Marmorito, Piea, Piovà Massaia, Portacomaro, Tigliole, Tonengo, Villanova d'Asti, Villafranca d'Asti.

 


 






Proseguono gli appuntamenti del corso di fotografia Saper guardare, saper comunicare paesaggio e immagine

La fotografia come racconto di un territorio e del suo patrimonio.  
E' così che si configura l'offerta formativa del corso di fotografia promosso dai comuni che fanno parte della rete Romanico Monferrato per la valorizzazione integrata delle risorse culturali, architettoniche e paesaggistiche del romanico astigiano. Il corso rientra nell'ambito del progetto "Un bianco mantello di chiese", sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e prevede un calendario di sei incontri a cura di Franco Rabino, fotografo professionista. Diversi e complementari gli argomenti che si sono affrontati. 

Un viaggio che ha l'ambizione di condurre i partecipanti a sapere guardare per sapere raccontare il territorio in un'ottica di promozione culturale e di sviluppo dell'economia locale, attraverso una metodologia che passa dalla storia dell'estetica del paesaggio alla scoperta dell'identità dei luoghi per imparare a coglierne un'immagine descrittiva, documentaria, simbolica e poetica che ne racconti l'unicità.


La partecipazione al corso è libera e gratuita previa iscrizione
per informazioni 0141.231496
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