Fondazione Goria

PRESENTAZIONE LIBRO:
“L’ITALIA IN GUERRA- da Sarajevo al Patto di Londra”

il giornalista de La Stampa, PIERPAOLO CERVONE
presenta il suo lobro


28 Aprile 2016
Polo Universitario UNIASTISS




Il giornalista de La Stampa, Pier Paolo Cervone, ha presentato ad Asti il suo libro «L’Italia in guerra. Da Sarajevo al Patto di Londra» (Mursia Editore). La presentazione, organizzata dalla Fondazione Giovanni Goria, si è svolta il 28 aprile presso il Polo Universitario Uni-Astiss.

L’autore ha dialogato con Carlo Cerrato, Segretario Generale della Fondazione Goria, del libro uscito in occasione del 100° anniversario dell’ingresso del Paese nel Primo conflitto mondiale. Si tratta del sesto volume sulla Grande guerra scritto da Cervone, ed è la cronaca di un anno cruciale, vissuto pericolosamente dall’Italia, divisa tra neutralisti e interventisti. Dal 28 giugno 1914 con l’attentato di Sarajevo, al 26 aprile 1915 con il Patto di Londra, il nostro Paese rimane in bilico tra due schieramenti in un’Europa dove i venti soffiano impetuosi.
La proclamazione della neutralità dopo la dichiarazione di guerra dell’Austria-Ungheria alla Serbia, quindi le trattative con gli alleati (Vienna e Berlino) e infine la decisione di lasciare la Triplice Alleanza per passare alla Triplice Intesa (Gran Bretagna,Francia e Russia). Nelle due ore di presentazione, molto si è descritto di questo anno cruciale, vissuto pericolosamente dall’Italia, divisa tra neutralisti guidati da Giolitti e interventisti, guidati da Mussolini e D’Annunzio.
Il nostro Paese è restato in bilico tra questi due schieramenti, ma il Governo di Casa Savoia vuole la guerra e guerra sarà. Nell’interessante chiacchierata non sono mancati i riferimenti Angelo Gatti, ufficiale di Stato maggiore divenne in seguito colonnello e fu chiamato nel comando supremo del generale Cadorna il quale lo nominò "capo dell'Ufficio storico del Comando supremo", di fatto come "storico a futura memoria della guerra italiana". In questa veste seguì i principali eventi bellici.

Terminata la guerra lasciò il servizio militare, , si stabilì a Camerano Casasco dedicandosi alla letteratura a tempo pieno. Fu direttore della collana "Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo" edita da Arnoldo Mondadori. Un ultimo appassionato riferimento, PierPaolo Cervone ha voluto dedicarlo agli Alpini, di cui è prossima l’adunata nella nostra città, ricordandone l’importanza e i sacrifici.

Con uno stile avvincente, Pier Paolo Cervone ha raccontato racconta l’anno fatale attraverso le vicende politiche interne ed estere, le battaglie tra interventisti (guidati da Mussolini e D’Annunzio) e neutralisti (leader Giolitti), il lavoro delle diplomazie, i dubbi e i tentennamenti di socialisti e cattolici.

 



Pier Paolo Cervone
Pier Paolo Cervone è nato a Finale Ligure il 25/01/1953. Diplomatosi all'Istituto Nautico Leon Pancaldo di Savona, si è poi laureato in Scienze Politiche all'Università di Genova discutendo una tesi sulla Storia dell'apartheid in Sud Africa dal 1652 ai giorni nostri. Giornalista professionista, è stato caposervizio de La Stampa per le edizioni della Liguria. Dal 1995 al 2004 ha ricoperto la carica di sindaco di Finale Ligure. Nei primi giorni del 2016 è stato eletto presidente della sezione di Finale dell’Associazione nazionale marinai. Appassionato di storia ha scritto numerosi saggi.

Per l'editore Marco Sabatelli di Savona (1988), (1990). Per l'editore Mursia di Milano (1994), (2009), (2010), (2014), (2015). E' coautore de , a cura di Silvio Riolfo Marengo, Vinepierre edizioni 2006 e di (ISREC, Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea, 2013). Sempre nel 2013 ha curato il libro , scrivendo anche la prefazione. Cervone ha ottenuto due premi: Libro ligure dell'anno alla rassegna di Peagna di Ceriale nel 2009 con e il  consegnato a Torino nel 2010 dal Centro Pannunzio per . Nel 2013, per le edizioni Centofiori, è arrivata la biografia di Augusto Migliorini, comandante di sommergibili nel corso della Seconda guerra mondiale e sindaco di Finale Ligure dal 1946 al 1975, nonchè a lungo presidente dell’Ente autonomo porto di Savona e della Società di navigazione Italia. Con il libro , Cervone è stato tra i finalisti, per la saggistica, del Premio Cerruglio che è stato assegnato a Montecarlo di Lucca il 5 settembre scorso.

 

 

Fondazione Goria Convegno

 

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