Mostra “Adelmo e gli altri. I confinati omosessuali dal fascismo”

Lunedì 24 novembre 2025 è stata inaugurata mostra documentaria “Adelmo e gli altri. I confinati omosessuali dal fascismo”, presso l’hub culturale MEMORIAFUTURA. L’esposizione, composta da 31 pannelli, era già stata presentata in numerose città, tra le quali Torino, Genova, Padova, Bergamo, Bologna, Firenze. Le storie dei condannati al confino in Basilicata per il proprio orientamento sessuale sono ricostruite e raccontate attraverso le carte di polizia e gli atti giudiziari. Controllo e persecuzione, emarginazione e discriminazione sono gli aspetti essenziali dell’atteggiamento fascista nei confronti delle persone ritenute “anormali”. Le iniziative puntano i riflettori su un gruppo di vittime le cui vicende si sono perse nelle pieghe della grande Storia: la ricostruzione delle loro vite è indispensabile per individuare e capire i processi di costruzione del “nemico” (politico, di razza, di genere…), dall’uso della propaganda al controllo e schedatura per arrivare all’emarginazione ed alla persecuzione, con l’obiettivo della loro conseguente eliminazione dalla società. La mostra è rimasta aperta al pubblico fino al 5 dicembre, su prenotazione. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Agedo di Asti, Alessandria ed Alba, l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Asti, l’Anpi provinciale di Asti in collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria, su progetto di Agedo-Torino.