Nella mattinata dell’11 febbraio 2026 il fondatore di Gruppo Abele e Libera, Don Luigi Ciotti, ha fatto visita all’Hub Culturale MemoriaFutura, dove ha incontrato lo Staff della Fondazione. Nel corso della permanenza, è stato accompagnato in una visita agli spazi dell’Ente, durante la quale gli sono state illustrate le principali attività e iniziative promosse dalla Fondazione.
Don Ciotti ha poi incontrato oltre cinquecento studenti delle scuole superiori del territorio astigiano, in un momento di forte partecipazione dedicato ai temi dell’impegno civile, della responsabilità personale e della legalità.
L’iniziativa si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Zoe Trinchero, la giovane vittima di un recente fatto di cronaca, richiamando fin dall’inizio il senso profondo dell’incontro: trasformare il dolore in consapevolezza e responsabilità collettiva. Nel dialogo con gli studenti, don Ciotti ha posto al centro il valore della scelta, della coerenza tra parole e comportamenti e della partecipazione attiva alla vita della comunità.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’“eresia dei fatti”, intesa come capacità di mettere la propria libertà al servizio degli altri, contrastando l’indifferenza e quella che è stata definita la “malattia della delega”. L’invito rivolto ai giovani è stato quello di coltivare spirito critico, attenzione verso gli altri e impegno quotidiano, riconoscendo che la responsabilità civile nasce dai gesti concreti e dalle scelte di ogni giorno.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte coinvolgimento per la comunità studentesca astigiana, offrendo ai ragazzi strumenti di riflessione sul proprio ruolo nella società e sul contributo che ciascuno può dare alla costruzione di un futuro più giusto e consapevole.