Venerdì 20 giugno, presso l’hub culturale MEMORIAFUTURA, si è tenuta la XIII edizione del “Premio Gianni Aimar: comunicare la montagna”.
Il Premio è stato assegnato alla memoria di Nuto Revelli, autore cuneese e protagonista della Resistenza, con la seguente motivazione: “Nuto Revelli, con il suo impegno civile, ha dato un fondamentale contributo di pensiero e azione nella lotta per la conquista della Libertà e il consolidamento della Democrazia. Con il costante impegno di ricercatore e autore, schierato dalla parte degli ultimi, ha affidato ad opere letterarie un messaggio di impegno per la crescita democratica ancora oggi di grande valore civile e morale”.
La scultura, opera dell’artista saluzzese Michelangelo Tallone, è stata ritirata dal Professor Marco Revelli, figlio dello scrittore Partigiano nonché Presidente della Fondazione Nuto Revelli.
Durante l’evento, il ricordo del pubblicitario e pubblicista Gianni Aimar, innamorato della montagna, autore di libri e articoli sul tema, conosciuto e apprezzato fotografo, esperto di comunicazione, accademico del GISM – Gruppo scrittori di montagna. Infatti, il Premio nasce proprio per non dimenticare la sua figura e sottolinearne l’impegno come divulgatore di temi legati alla problematica della vita in montagna, dell’ambiente, del patrimonio di memoria, come professionista della comunicazione e autore. Il “Premio Gianni Aimar: comunicare la montagna” è realizzato dalla Fondazione Giovanni Goria con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e, negli anni, ha reso omaggio a importanti protagonisti delle “Terre Alte”.
La consegna del Premio si è tenuta, in via eccezionale, ad Asti, negli spazi dell’hub culturale MEMORIAFUTURA, per solennizzare ulteriormente il ciclo di iniziative organizzate per gli 80 anni dalla Liberazione in collaborazione con l’ISRAT – Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti. In tale occasione è stato presentato, infatti, il catalogo della mostra “Disegnare la Libertà: arte e Resistenza”, a cura di Claudio Cerrato e Nicoletta Fasano, che raccoglie le fotografie, di Franco Bello, di tutte le ottanta opere in mostra dedicate al tema della Resistenza e della Libertà.



