Sabato 19 aprile, presso l’hub culturale MEMORIAFUTURA, sede della Fondazione Giovanni Goria, si è tenuta l’inaugurazione della mostra “Disegnare la libertà: arte e Resistenza”. La mostra è realizzata da ISRAT – Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti in collaborazione con Fondazione Giovanni Goria, Casa della Memoria di Vinchio e Consiglio Regionale del Piemonte con il patrocinio del Comune di Asti.
Sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte e Presidente del Comitato Valori Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti, il Presidente dell’ISRAT Mauro Forno, la Direttrice dell’ISRAT Nicoletta Fasano, il curatore della mostra Claudio Cerrato, il critico d’arte Angelo Mistrangelo, il Tenente Colonnello e Comandante del Reparto Operativo Carabinieri di Asti Vittorio Balbo, il Presidente della Fondazione Giovanni Goria, Marco Goria, e il Direttore Carlo Cerrato.
Sono esposte ottanta opere tra sculture, dipinti e incisioni, per rappresentare un percorso storico-artistico di libertà espressiva e comunicativa, per non dimenticare le scelte e il sacrificio dei giovani partigiani. La mostra rappresenta una celebrazione del passaggio dal fascismo alla Democrazia, dalla dittatura alla libertà, sancita dalla nostra Costituzione.




